28 aprile, 2009

Quelli del buco



Estratto:“Da Mezzanotte a zero”
«Io al buco di questioni ne ho prese due. Credetemi: tutta la faccenda è da sballo. Alla fine, se la fai bene, ti guardano diverso. Sei un toco. Un barbaro. Se perdi o vinci la cosa non riguarda nessuno. Farla e farla pulita, questo si. Poi col tipo con cui ti “pigli” magari ci diventi pure amico. E ci smazzi faccende. Il serio della cosa non sta tanto nel perché, ma soprattutto nel come si fa. Nel modo e nella durata di come ti coinvolgi. Violenta e breve. Cazzuta ed istantanea: seria. Se ti sbatti così fai la tua forte e porca figura. In una delle mie questioni ho usato il vetro, il mio tipo in mano invece aveva una “lama da otto”. C’ho ancora il ricamo. Fa storia, non è mica una stronzata. Quella volta è durata un paio di minuti. La questione l’ho aperta da me. Al mio tipo ho tirato due diretti in bocca. Bellissimo. Praticamente un film. C’ho aperto il labbro inferiore. Se vuoi stendere devi cominciare da te la storia. Senza esitare. E così ho fatto io. L’ho steso di brutto… e una volta a terra, al mio tipo, c’ho messo in pancia la punta dello stivale. Ma la reazione di quello non è stata normale. Che era sclerato l’ho capito dopo: lo stronzo ha usato la lama e m’ha tagliato da qui a qui. Però la “cica” fa selvaggio. Al momento brucia, ma dopo fa punteggio tosto. Il primo ad avventarsi è il biondo. La questione si apre con violenza. Fortissimo. E’ un istante, come un colpo di “38".»


La logica del branco pare funzioni sempre di più...La scuola magistra vitae ne è l'esempio...Siamo sicuri che Alfa, Beta e Omega siano soltanto estremi dell'evoluzione darwiniana? O piuttosto modelli scala 1:1 dei nostri simpatici e paffuti teenagers?
Che ne dite?

26 aprile, 2009

D'impatto le foto....

Parole in libertà, di quelle che dentro urlano e che invece fuori fanno silenzio...Tra poco ci saranno alcuni brandelli di NERODENTREZERO su questa nera pagina virtuale...Ma per adesso osserviamo le immagini di quell'evento, di quella sera, quella calda sera del 16. E che ci foste oppure no...Graffiate la pagina e laceratela con i vostri graffiti. Quello che pensate, quello che è il vostro NERODENTROZERO, capovolgiamo il cannocchiale...IO e V.B. puntiamo alle vostre solitudini, alle nostre solitudini.
Questo è l'intervento giusto per inziare a commentare.

16 aprile, 2009

Countdown


E finalmente ci siamo....Vorrete perdervi questo COLPO AL CUORE? Io non lo farei.
Suderemo madide gocce di anima tra il nero su bianco tracciato per noi dall'istrione Vito...Our host...Il nostro ammaestratore di mosche e cuori.
Colpo dopo colpo sprofonderemo nel NERO, nel ROSSO....nel NERODENTROZERO.
D'impatto saremo vittime e carnefici, demoni e dei entrambi in cerca di salvazione.
Allora buttiamoci con coraggio nelle solitudini dell'animo umano, nelle aberrazioni dell'io per cercare di non provare ancora quelle solitudini e quelle aberrazioni.
Che la catarsi abbia inizio....

06 aprile, 2009

DIALOGO CON UN AMMAESTRATORE DI MOSCHE

-Chi sei Vito e da dove nasce la tua storia...
Nasco sulle assi di uno stronzo tavolo d’ulivo, a Palermo il 31 maggio, un bel giorno fatto di rose e di lentezze. Correva il 63 e l’uomo era già sbarcato sul culo della luna. Nel frattempo crescevo. Sotto il cielo e l’eco dei “12” tagliati e delle impeccabili “38” special in città, fra vicoli e buttane, sassaiole e sbirri. Della scuola m’importava quanto l’interesse che in me destava quell’esercito di zanzare assediante con le zecche le frontiere al quartiere, dal buio del giorno alla santa notte. Comunque la pensassero i maestri la mia idea di scuola era ben altra dal colante e sterile sapere che in quegli anni propinava il grande fratello italiano. Ad altri maestri affidavo, fra i memorabili anni 70, la mia voglia di far quelle cazzo di domande: da Giacomo Giardina, a Rosa Balistreri, da Nino Muccioli a Massimo Grillandi, da Antonio Cutino a Gesualdo Bufalino… giganti.

-E se ora guardi indietro cosa resta dei fotogrammi della tua vita...
Se oggi mi guardo alle spalle vedo il catrame delle strade fottute, “tagliate” dal cromo dalla mia stronza Harley insieme a Bastià quel gran figlio di puttana da sempre sbirro infame alla “omicidi”, mia figlia “chissà quando la vedo”, ormai donna, il lavoro al Nucleo Operativo, quello che non cambia mai, dalla mattina al pomeriggio d’ogni giorno, per quasi vent’anni, i miei vecchi e le mie prime cazzo di idee, nero su bianco, i miei squallidi e neri romanzi, da Sfaax a Cosa di Noi, dal Truccatore dei Morti, a Nerodentrozero.

-Quindi, cosa scruti con la tua lente d'ingrandimento...
Fortunatamente non dura molto. E guardo avanti. Un raggio di sole, una cometa… la mia donna, motore paziente e con me amore instancabile… che ebbe la pazza e sublime idea di maritarmi.

AL CENTRO DELLA SCENA

Vi presento i volti e le storie dei protagonisti che animeranno NERODENTROZERO...

Luca Lucchesi: nato a palermo nel 1982, si laurea in Legge con una tesi sulle "narrative della giustizia". Nel 2007 gira il suo cortometraggio d'esordio "Ultimo modello" ((35 mm).Vive e lavora tra l'Arenella e Kreuzburg.







Vincenzo Crivello è diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia (1992-94); come interprete cinematografico ha preso parte a diversi lavori, di cui ricordiamo: i “Pavoni” (1994) di Luciano Manuzzi, “Nerolio” (1996) di Aurelio Grimaldi, il film “Una notte blu cobalto” (2009) di Daniele GangemI, “Marianna Ucria” (1997) di Roberto Faenza. Ha all’attivo anche una solida esperienza teatrale che vanta numerose pieces. Ha preso parte, inoltre, ad alcune fiction televisive di grande successo come Distretto di Polizia, per citarne una e infine alla soap opera Cento Vetrine.





Casimiro Alaimo si è diplomato attore di Teatro di Prosa Classica nel 1996. Deve la sua formazione al Teatro Andrea Biondo Stabile di Palermo.
Ha partecipato a diversi spettacoli, tra cui: “Anna Cappelli” (1996), regia A. Raffaele Addamo; “La Terra è rotonda” (1996) regia di A. Raffaele Addamo; “I due nobili cugini” (1997), regia di Roberto Guicciardini;Il Maestro e Margherita (1998), regia di G. Bevilacqua; “La Tempesta” (1998), regia di Cherif; “Shweyk incontro con B.B.” (1998) regia di Bob Marchese, Fiorenza Brogi; “Consigli per le Signore, ovvero i mostri di Villa Palagonia” (1999), regia di G. Montemagno; “Addio al mattatore” (2000) regia e con Vittorio Gasmann; “Povero Piero” (2000) regia di Alvaro Piccardi; “Erotopaegnia” (2001), regia di Casimiro Alaimo; “L’ho tradito” (2002), con Ugo Pagliai, regia di F. Teriaca; “Li Fimmini di Troia” (2003), regia di Ciccio Randazzo; “La tragedia della passione” (2004), regia di Casimiro Alaimo; “Quotidiani oblii” (2005), regia di Casimiro Alaimo; “Stupro…del corpo…dell’anima” (2006),
regia di Casimiro Alaimo; “Giornata della memoria con Trio Siciliano” (2008), regia di Casimiro Alaimo.



Marta Lunetta è nata a Palermo nel 1988; dopo il laboratorio teatrale del liceo “G.Garibaldi” diretto da Gigi Borruso, ha studiato recitazione alla Scuola del Teatro Biondo di Palermo.
Ha lavorato come attrice con Antonio Giordano (recital su Beckett- 2006), con Ernesto Maria Ponte (“Romeo e Giulietta “ di Pippo Spicuzza -2007), con Maria Pecoraro ”Penelope”-2008) e come attrice radiofonica per la Rai ne “I Florio- un sogno siciliano” nel ruolo di Annina.
Lavora nel cast principale della serie televisiva Rai Agrodolce.








Pinello è nato a Palermo nel 1981; attore emergente, attualmente frequenta e studia recitazione nella sua città. Anche se è da poco nel mondo dello spettacolo, vanta alcune significative partecipazioni a: Nido di Marmo (del regista Emilio Orofino), Nihil is the quest (piccolo cameo al’interno del videocip dei Micecars), Justitia (cortometraggio di Nicolò Cappello). Attualmente sta lavorando alla realizzazione del lungometraggio The Outsider, per la regia del collega e grande amico, Luca Lucchesi.




I Charamira sono un gruppo siciliano di Trapani, città estremamente a sud, confine naturale fra l'Europa e l'Africa, mix di razze e culture. Usano il loro idioma perchè crediono nella sicilianità. Sono arrivati a questo progetto da percorsi separati. L'energia di quell'incontro, fatto di anni di viaggi, di nostalgia, di amore, di sogni infranti e speranze rinnovate di disastri e ricostruzioni, è trasformata in musica, dando vita ai loro pezzi che spaziano dalla musica colta a quella etno-popolare (fonte:http://www.charamira.it/)

02 aprile, 2009

NERODENTROZERO reading happening


...E con trentasette fendenti di sangue... col fango negli occhi... era morta da puttana....In altre parole NERODENTROZERO Trilogia.Il 16.zero4.zero9 alle 20.zero vi trascinerò dentro il mio NERO su BIANCO per presentare la mia ultima fottuta fatica.
Il KURSAAL KALHESA sarà la scena del crimine...

NERODENTROZERO è il progetto che racchiude i miei tre ultimi scritti ovvero, "Da mezzanotte a zero", "Sangue Nero Petrolio","Thomas Sparacio". Durante la serata le vibrazioni sonore di 4 voci narranti mi accompagneranno nello sviscerare ombre e luci dei personaggi. Note d'ebano riscalderanno l'aria metallica.



A dirigere l'ardua impresa la lucida follia creatrice del regista Luca Lucchesi...
Sul palco si alterneranno: Vincenzo Crivello , Casimiro Alaimo, Marta Lunetta, Pinello.
Ci accompagneranno le note vibranti della band trapanese dei Charamira, rigorosamente live

Archivio blog

Cerca nel blog